3 febbraio 2022

Alpine F1 Team annuncia le candidature di Pat Fry a Chief Technical Officer e di Matt Harman a Technical Director.

 

Questa decisione si inserisce nell’ambito della nuova organizzazione avviata a novembre 2021 e punta a massimizzare le prestazioni della scuderia. La loro missione sarà partecipare allo sviluppo delle prestazioni della monoposto per raggiungere gli obiettivi definiti da Luca de Meo, CEO di Renault Group, e Laurent Rossi, CEO di Alpine, ossia unirsi alla lotta per la conquista del campionato del mondo di F1 entro cento corse a partire dall’arrivo di Alpine nella disciplina.

 

In quanto Chief Technical Officer, Pat Fry supervisionerà tutte le attività tecniche di Enstone, definirà gli obiettivi prestazionali della monoposto, i mezzi e le competenze tecniche necessarie e identificherà le tecnologie e le innovazioni del futuro. Valuterà le principali scelte legate alle prestazioni e definirà la strategia di sviluppo a lungo termine, per massimizzare le prestazioni nei limiti del tetto di bilancio determinato dal regolamento.

 

Matt Harman, in precedenza Engineering Director, assumerà ora la responsabilità delle prestazioni e dei test su pista, strutturando nel contempo l’organizzazione e i processi tecnici e garantendo lo sviluppo dei talenti e dei vari team. In questa veste supervisionerà la direzione tecnica del telaio e apporterà alla scuderia la sua esclusiva esperienza in materia di integrazione e mediazione tecnica tra il telaio e il gruppo motopropulsore. La sua esperienza di ingegnere dedicata al gruppo motopropulsore consoliderà i legami con il reparto motore di Viry-Chatillon e contribuirà a un’integrazione sempre più ottimizzata del blocco motore. Matt Harman ha lasciato Mercedes nel 2018, dove ha lavorato con successo a numerosi progetti legati ai telai per diciotto anni.

 

Laurent Rossi, CEO di Alpine:

 

“Rinforziamo in modo significativo Alpine F1 Team con Pat e Matt come leader tecnici a Enstone. Pat è uno degli ingegneri più esperti in F1, mentre la dinamicità e l’esperienza di Matt si riveleranno essenziali per sfruttare tutto il potenziale delle nostro monoposto, soprattutto grazie alla sua esperienza unica che combina lo sviluppo del telaio e del motore”.